Spostare macchinari che pesano diverse tonnellate è una delle sfide più complesse nella logistica industriale. Nelle aziende manifatturiere, nelle officine meccaniche e negli impianti produttivi, la movimentazione interna coinvolge spesso macchine utensili, linee di produzione, presse e sistemi di automazione caratterizzati da ingombri importanti, baricentri delicati e valori elevati di carico. Una gestione non corretta di queste operazioni può generare rischi significativi:
- danni alle attrezzature,
- fermi produttivi,
- incidenti per gli operatori,
- imprecisioni nel posizionamento che influenzano la messa in opera delle macchine.
Per tutte queste ragioni, la movimentazione dei macchinari pesanti richiede soluzioni sicure, controllate e altamente precise. Negli ultimi anni, però, la tecnologia ha accelerato notevolmente: dai sistemi di trasporto a rulli ai pattini motorizzati, dai robot telecomandati ai sistemi a cuscino d’aria, fino a piattaforme motorizzate capaci di spostare e posizionare carichi nell’ordine di decine o centinaia di tonnellate.
Tra le soluzioni più avanzate rientrano i pattini motorizzati per movimentare carichi pesanti, attrezzature pensate per gestire con precisione millimetrica il posizionamento e la rotazione dei macchinari anche in spazi estremamente ridotti.
Le sfide dello spostamento di macchinari pesanti
La movimentazione di macchinari molto pesanti pone vincoli legati a peso, ingombri e accessibilità.
Carichi elevati richiedono sistemi e attrezzature capaci di distribuire correttamente le forze, mentre forme o planimetrie irregolari e spazi ristretti possono complicare il passaggio all’interno dell’impianto o l’avvicinamento ai punti di presa. Anche pochi centimetri di margine possono determinare criticità operative o limitare l’uso di attrezzature tradizionali.
In queste condizioni, la gestione della sicurezza è determinante: un movimento anche leggermente fuori controllo può causare instabilità o interferenze con elementi circostanti, con potenziali pericoli per il personale. Da qui la necessità di soluzioni che offrano elevata precisione, continuità di manovra e stabilità del carico, soprattutto nelle fasi di posizionamento più sensibili.
Attrezzature per spostare macchinari pesanti
Le soluzioni disponibili per movimentare macchinari molto pesanti sono numerose e rispondono a esigenze operative diverse, dal semplice trasferimento alla gestione di traiettorie più complesse
Tra le attrezzature più diffuse rientrano:
- i robot motorizzati telecomandati, impiegati per applicazioni che richiedono maggiore precisione e capacità di manovra in spazi ridotti. Essi sono in grado di gestire carichi elevati tramite controllo remoto e con un buon livello di sensibilità nella progressione del movimento;
- i sistemi a cuscino d’aria, che permettono di ridurre l’attrito e spostare macchinari pesanti con sforzi minimi, a condizione che la superficie sia compatibile con il principio di sollevamento pneumatico;
- i carrelli a rulli, utilizzati per distribuire il peso e facilitare gli spostamenti lineari su pavimentazioni idonee. Sono strumenti pratici per trasferimenti controllati, soprattutto quando l’ingombro del macchinario consente una manovra relativamente regolare;
- i carrelli girevoli a 360°, che aggiungono libertà di movimento nelle variazioni di direzione, rendendo più fluide le fasi di posizionamento in ambienti industriali ricchi di vincoli;
Pur nella loro varietà, tutte queste soluzioni rispondono alla stessa esigenza: muovere macchinari molto pesanti con precisione crescente e in spazi sempre più vincolati. È in questo percorso evolutivo che si inseriscono i pattini motorizzati, una categoria di attrezzature concepite per offrire un controllo estremamente accurato degli spostamenti.
A supporto delle operazioni di movimentazione intervengono poi molto spesso i martinetti elettrici, utili per rialzare il carico quel tanto che basta per inserire i sistemi di trasporto o per generare la forza necessaria nel primo tratto di movimentazione. Per saperne di più su come sollevare carichi pesanti in spazi ristretti vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento dedicato.
I pattini motorizzati nella movimentazione industriale
I pattini motorizzati sono soluzioni progettate per movimentare e posizionare macchinari pesanti con un livello di controllo superiore rispetto ai sistemi di trasporto tradizionali. Si basano su un’unità motrice che trasferisce la coppia a un piano di appoggio, consentendo spostamenti progressivi e movimenti combinati di traslazione e rotazione. Questa configurazione permette di gestire macchinari ingombranti anche in aree dove lo spazio è ridotto e la precisione del posizionamento rappresenta un requisito critico.
Il loro impiego è particolarmente efficace quando il macchinario deve essere ruotato, orientato o avvicinato con margini molto contenuti, ad esempio durante l’inserimento in linee produttive, nella ricollocazione di unità complesse o nelle operazioni di manutenzione straordinaria. A differenza dei sistemi lineari, che agevolano lo spostamento lungo una direzione prestabilita, i pattini consentono movimenti più articolati e un controllo più accurato della traiettoria, riducendo la necessità di manovre aggiuntive o riposizionamenti successivi.
Grazie a queste caratteristiche, i pattini motorizzati si sono affermate come uno strumento essenziale nelle attività in cui stabilità, progressività del movimento e precisione finale devono convivere all’interno di spazi contenuti e percorsi complessi.
Archimede di Naro Solution, per carichi fino a 100 tonnellate
È all’interno di questo scenario che si colloca Archimede, la gamma di pattini elettrici motorizzati sviluppata da Naro Solution per la movimentazione industriale indoor. Progettata per offrire compattezza, controllo e rapidità di utilizzo, Archimede permette di movimentare carichi fino a 100.000 kg nelle sue configurazioni di punta. Il piano di carico motorizzato, l’autonomia di tre ore e la trasmissione basata su motori brushless con riduttore epicicloidale sono elementi che contribuiscono alla precisione del movimento.
L’interfaccia operatore intuitiva consente di gestire gli spostamenti con semplicità, anche in contesti dove gli ingombri sono limitati o dove è necessario ottenere un posizionamento finale molto accurato. Archimede integra, inoltre, accorgimenti orientati alla sicurezza, come punti di ancoraggio per fissare il carico e la possibilità di adottare motori frenati per garantire lo stazionamento in sicurezza.
Grazie alla combinazione di compattezza, capacità di carico elevata e precisione di manovra, Archimede rappresenta una delle evoluzioni più avanzate nel panorama dei pattini motorizzati, offrendo alle aziende uno strumento affidabile per gestire in modo efficace la movimentazione di macchinari molto pesanti.
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